Ci sono emozioni che chiedono tempo per essere comprese. Pensieri che si sovrappongono, preoccupazioni che accompagnano le giornate, sensazioni alle quali fatichiamo a dare un nome. Concedersi una pausa, sentire il proprio corpo e incontrare altre persone in un ambiente accogliente può offrire uno spazio per riconoscere ciò che stiamo vivendo.
Da questa attenzione alla persona nasce
“Foliage dell’anima”, Bosco dell'Asinara l’appuntamento dell’Associazione Essere Oltre ETS, domenica 25 ottobre 2026 a Pretoro, SP220, 66010 Pretoro CH, Italianell’ambito del Cammino di Essere Oltre.
Una giornata in cui il paesaggio autunnale diventa occasione di scoperta, educazione emotiva e condivisione.
Tra foglie dorate, profumi di terra e silenzi attraversati dal vento, il cammino inviterà a rallentare e a rivolgere uno sguardo più attento tanto al mondo circostante quanto alla propria esperienza interiore.
Gli esperti dell’associazione accompagneranno i partecipanti in un viaggio emozionale e sensoriale, attraverso proposte di osservazione, ascolto e contatto rispettoso con la natura.
Mika accompagnerà il percorso nel bosco, tra le sfumature e le suggestioni dell’autunno.
Abbracciare un albero, soffermarsi sulla consistenza della corteccia, concedersi una sosta tra le foglie, lasciarsi avvolgere dai colori del paesaggio: ogni gesto potrà diventare un invito a ritrovare presenza e ad avere cura di sé. Sarà possibile regalarsi un momento di dolcezza, quasi una coccola, immersi nel manto autunnale, ascoltando il fruscio delle fronde, il movimento dell’aria e il suono dei propri passi.
L’espressione “ascoltare la voce della natura” racchiude proprio questa disponibilità: prestare attenzione a ciò che solitamente passa inosservato e accorgersi delle sensazioni che suscita. Un’esperienza da vivere liberamente, secondo la propria sensibilità, scegliendo quanto partecipare e che cosa condividere.
In questo spazio, anche ciò che turba potrà trovare ascolto. Una preoccupazione potrà essere riconosciuta, un’emozione potrà trovare parole, un pensiero potrà essere osservato con maggiore distanza. Il gesto simbolico di affidare al bosco un peso interiore potrà esprimere il desiderio di allentare una tensione e fare spazio a un modo diverso di stare con ciò che si prova. Ciascuno attraverserà questo momento con i propri tempi, senza aspettative di dover raggiungere un particolare stato emotivo.
È qui che emerge il significato pedagogico dell’iniziativa: offrire occasioni per imparare ad ascoltarsi, riconoscere i propri bisogni e abitare le emozioni con maggiore consapevolezza.
Le emozioni partecipano profondamente alla nostra vita. Contribuiscono a orientare l’attenzione, attribuire significato agli avvenimenti e costruire ricordi. Il modo in cui ci sentiamo si intreccia con il modo in cui apprendiamo, scegliamo e incontriamo gli altri. Educare al sentire significa dunque coltivare una competenza che attraversa la quotidianità e tutte le età della vita.
Riconoscere la tristezza, accogliere la meraviglia, comprendere una paura o dare un nome alla rabbia aiuta a interrogarsi sulla propria esperienza. Tra ciò che sentiamo e ciò che facciamo può aprirsi uno spazio di riflessione: uno spazio nel quale imparare a esprimersi, chiedere sostegno e scegliere comportamenti rispettosi di sé e degli altri.
Anche la neuropedagogia, intesa come ambito di dialogo tra pedagogia e neuroscienze, offre una chiave di lettura dell’esperienza. Invita a considerare le connessioni tra emozioni, attenzione, memoria, movimento e ambiente, mantenendo una lettura rigorosa delle conoscenze sul cervello e delle loro implicazioni educative.
In questa prospettiva, il cammino nel bosco offre molteplici occasioni di coinvolgimento: il corpo si muove, i sensi esplorano, la curiosità si accende e la relazione accompagna la scoperta. Le ricerche sull’apprendimento in natura indicano potenzialità per il coinvolgimento e per alcune dimensioni dello sviluppo sociale ed emotivo, soprattutto nei contesti scolastici studiati. Questi risultati aiutano a comprendere il valore delle esperienze all’aperto, pur senza attribuire effetti automatici a una singola attività.
Il significato educativo di “Foliage dell’anima” prende forma nella qualità dell’accompagnamento e nella possibilità di rielaborare ciò che si vive. Un colore può richiamare un ricordo; un profumo può suscitare una sensazione; una pausa può aiutare ad accorgersi della propria stanchezza. Da questi piccoli riconoscimenti può nascere una domanda nuova su di sé.
L’autunno, inoltre, offre immagini capaci di parlare alla sensibilità umana. Le foglie che cambiano colore suggeriscono riflessioni sui passaggi della vita, sui tempi della trasformazione e sulla possibilità di ritrovare bellezza in ciò che muta. Ogni partecipante potrà accogliere questa suggestione secondo la propria storia: come invito a rallentare, a custodire qualcosa di prezioso o a ripensare ciò che desidera alleggerire.
Accanto all’ascolto personale, un posto centrale sarà riservato alla relazione. Camminare insieme significa accorgersi del ritmo degli altri, rispettare una pausa, condividere una scoperta, offrire attenzione. Anche il silenzio può diventare una forma di vicinanza, quando è accolto senza fretta di riempirlo.
Il pranzo al sacco offrirà un ulteriore momento di convivialità: sostare insieme, scambiare impressioni e conoscersi attraverso la semplicità di un pasto condiviso. È anche in questi gesti quotidiani che si costruisce il senso di appartenenza.
Con questa iniziativa, Essere Oltre ETS propone un tempo dedicato alla cura delle relazioni, alla conoscenza di sé e al rispetto dell’ambiente. Un’esperienza nella quale la natura offre stimoli, il gruppo offre incontro e ciascuno può trovare il proprio modo di esserci.
L’appuntamento è domenica 25 ottobre 2026 presso la Cascata dell’Asinara, sulla SP220, a Pretoro (CH). La partenza dal bosco è prevista alle ore 10:00, con conclusione indicativa alle ore 14:00. Occorre portare pranzo al sacco, zaino, abbigliamento comodo e scarpe da trekking. La quota associativa sportiva è di 10 euro.
La prenotazione è obbligatoria: 338 7310128.
E se, tra le foglie d’autunno, trovassimo il coraggio di ascoltare ciò che ci abita e la dolcezza di prendercene cura?
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ASSOCIAZIONE ESSERE OLTRE
CELL. 338 7310128

