In libreria e sulle principali piattaforme online da ottobre “Sono quello che faccio. Guida non convenzionale alla comunicazione visiva” (BUG Edizioni/Fausto Lupetti), con la prefazione di Lorenzo Marini, pubblicitario e artista tra le firme più autorevoli della comunicazione italiana, fondatore di Lorenzo Marini Group, agenzia di comunicazione indipendente con sedi a Milano e New York.
Trent’anni di comunicazione visiva raccontati senza scorciatoie e senza sconti. L’art director abruzzese racconta un percorso onesto, costruito su sacrifici, errori e intuizioni, da cui emergono i principi che, secondo l’autore, distinguono un esecutore da un progettista, un tecnico da un art director.
«Il libro nasce da una convinzione semplice e controcorrente: anche nei campi creativi il sapere viene prima del saper fare. La tecnica si impara in poche settimane. La cultura visiva richiede tempo, metodo, esperienza», commenta Luca Di Sabatino. Dalla matita come primo strumento di pensiero al processo creativo, dalla gestione del cliente alla libertà contrattuale, dai social network all’intelligenza artificiale: il libro attraversa un percorso formativo, quello dell’autore, per offrire a chi si affaccia oggi alla comunicazione visiva, dagli studenti ai giovani professionisti fino a chi sta cambiando strada, una guida costruita sull’esperienza reale, non sulla teoria.
Luca Di Sabatino ha iniziato a disegnare prima di sapere cosa avrebbe fatto da grande e non ha mai smesso. Diplomato in Scenografia all’Accademia di Belle Arti, ha ricoperto diversi ruoli in molteplici contesti lavorativi scoprendo con il tempo di potersi definire multipotenziale. Ha lavorato per agenzie strutturate e grandi clienti internazionali, oltre che per piccole imprese, collaborando con alcune delle firme più rilevanti della comunicazione italiana. Ha già pubblicato con Fausto Lupetti Editore una case history sulla comunicazione d’impresa. Oggi dirige Thinnk, un piccolo spazio creativo. Ha tre figli piccoli, che hanno cambiato tutto senza fermare niente.