Il 24 e 25 settembre la VI edizione degli Stati Generali dell’Economia

Tra i protagonisti all'Aurum di Pescara Antonio Tajani, Pier Ferdinando Casini e Alec Ross. Moderano Nicola Porro, Luca Telese e Roberto Chinzari

Redazione
07/09/2026
Economia
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Economia e geopolitica, energia e industria, politiche per il Sud, credito e infrastrutture, intelligenza artificiale e innovazione. Sono questi alcuni dei temi al centro della VI edizione dell’Abruzzo Economy Summit – Stati Generali dell’Economia, in programma il 24 e 25 settembre 2026 all’Aurum di Pescara, promosso dalla Regione Abruzzo e da Confimi Industria Abruzzo, e ideato e organizzato da Mirus.

Il Summit torna a Pescara alla sua sesta edizione con l’obiettivo di sempre: mettere a confronto istituzioni, imprese, manager, analisti e rappresentanti del mondo economico sulle trasformazioni che stanno modificando gli equilibri internazionali e le prospettive del sistema produttivo italiano. L’edizione 2026 affronterà in particolare il rapporto tra sicurezza energetica e competitività, le conseguenze economiche dei nuovi scenari geopolitici, il futuro dell’industria, le politiche per il Mezzogiorno, il ruolo del credito e delle infrastrutture, l’impatto dell’intelligenza artificiale sui processi produttivi e sul lavoro.

DALLA POLITICA ECONOMICA ALLA GEOPOLITICA: I PROTAGONISTI DELLA VI EDIZIONE

Il programma riunisce a Pescara una rappresentanza di primo piano delle istituzioni italiane ed europee.

Tra gli ospiti Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio dei ministri e Ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale; Luigi Sbarra, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle Politiche per il Sud; Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento europeo; Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle finanze; Pier Ferdinando Casini, Senatore della Repubblica; e Luca Squeri Deputato alla Camera responsabile nazionale del dipartimento energia di Forza Italia.

Una presenza di particolare rilievo sul piano internazionale sarà quella di Oleksandr Korniienko, Vicepresidente del Comitato esecutivo del Gruppo parlamentare nazionale ucraino.

La partecipazione di Korniienko porterà direttamente a Pescara la prospettiva ucraina in una fase nella quale guerra, sicurezza, energia e nuovi equilibri europei hanno conseguenze sempre più rilevanti anche sul piano economico.

Nell’ambito delle due giornate sono previsti anche due side event: uno proprio con Korniienko e un gruppo selezionato di imprese interessate ad investimenti e forniture in Ucraina, e l’altro con Vincenzo Di Nicola sul tema delle start-up.

A leggere gli scenari internazionali sarà Dario Fabbri, analista geopolitico, mentre Nicola Porro, Luca Telese e Roberto Chinzari guideranno i confronti sul palco con l'ausilio di Ingrid Muccitelli e Alessandra Relmi.

Tra gli ospiti internazionali anche Alec Ross, autore, imprenditore ed esperto di politiche tecnologiche, Distinguished Adjunct Professor alla Bologna Business School e già Senior Advisor for Innovation del Dipartimento di Stato americano.

INDUSTRIA ED ENERGIA, LE CONDIZIONI DELLA COMPETITIVITÀ

Il rapporto tra industria, energia e competitività sarà uno degli assi centrali della VI edizione. Costi energetici, sicurezza degli approvvigionamenti, investimenti e capacità produttiva sono infatti questioni strettamente legate alle prospettive di crescita delle imprese e dell’intero sistema Paese.

Il sistema produttivo abruzzese sarà rappresentato da Riccardo Toto, General Manager di Renexia, che parlerà delle iniziative della sua azienda nel campo dell’energia rinnovabile e dei grandi progetti del Gruppo Toto per la regione Abruzzo; da Nicola Di Sipio, che parlerà dello sviluppo della sua Raicam in Italia e nel mondo, della diversificazione del suo gruppo anche nel campo dell’intelligenza artificiale; e da Nicola Ippolito, Direttore della Divisione V – Nucleare del MASE, che interverrà sul tema dell’energia nucleare.

Accanto a questi interverranno Veronica Jorio e gli altri rappresentanti del mondo dell’energia e delle grandi imprese presenti nel programma.

IL SUD E LE PROSPETTIVE DELLA CRESCITA

Il ruolo del Mezzogiorno sarà affrontato nel quadro delle politiche nazionali per la crescita, delle infrastrutture e delle opportunità di investimento. La presenza di Luigi Sbarra, con la delega alle Politiche per il Sud, consentirà di approfondire le strategie per il Mezzogiorno e il rapporto tra sviluppo territoriale, infrastrutture e crescita.

Per l’Abruzzo, il tema si lega direttamente alla capacità del territorio di rafforzare il proprio ruolo all’interno del sistema produttivo nazionale e di sostenere la crescita delle imprese attraverso investimenti, innovazione e apertura ai mercati. Luca Bianchi, Direttore Generale di SVIMEZ, contribuirà al confronto sulle prospettive del Mezzogiorno e sulle dinamiche di sviluppo dei territori.

Il Summit sarà quindi anche un momento per discutere delle prospettive dell’economia regionale, mettendo in relazione le esigenze del territorio con le trasformazioni che interessano il sistema economico italiano ed europeo. Giuseppe Mauro, economista e Professore ordinario di Politica Economica all’Università G. d’Annunzio, sarà protagonista di un keynote dedicato all’economia abruzzese e alle sue prospettive di sviluppo.

CREDITO, FINANZA E INFRASTRUTTURE

La capacità di sostenere gli investimenti passa anche dal credito, dalla finanza e dalla qualità delle infrastrutture. Su questi temi interverranno, tra gli altri, Mauro Masi, Presidente di Banca del Fucino, Barbara Lunghi, Responsabile dei Mercati Primari Azionari di Borsa Italiana, Gianluca Ansalone, Head of Public Affairs & Sustainability di Novartis Italia, Antonio Amati, Deputy CEO di Almaviva, Benedetto Mangiante, Amministratore Delegato di SDA Express Courier, società del Gruppo Poste Italiane, e Mauro Fabris, Vicepresidente di Strada dei Parchi.

Tra gli altri protagonisti figurano inoltre Stefania Radoccia, Valeria Lazzaroli, Presidente di ENIA – Ente Nazionale per l’Intelligenza Artificiale, e Stefano da Empoli, con contributi dedicati ai temi dell’innovazione, della regolazione e delle trasformazioni determinate dalle nuove tecnologie.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E NUOVE TECNOLOGIE

L’intelligenza artificiale sarà uno dei temi della VI edizione, affrontato in relazione alle trasformazioni che sta producendo nel lavoro, nelle imprese e nei processi produttivi. Ne discuteranno Luisa Damiano, docente dell’Università IULM, e Fabio Puglia, Presidente di Oversonic Robotics.

Il programma prevede inoltre una demo sul palco di RoBee, il robot umanoide cognitivo sviluppato da Oversonic Robotics, che porterà nel corso del Summit una dimostrazione concreta delle applicazioni della robotica e dell’intelligenza artificiale. La presenza di RoBee consentirà di affiancare al confronto sui nuovi scenari tecnologici una dimostrazione dal vivo di una tecnologia sviluppata in Italia.

L’obiettivo è mettere in relazione la dimensione tecnologica con quella economica e industriale, analizzando come l’intelligenza artificiale stia modificando competenze, organizzazione del lavoro, processi produttivi e modelli di business.

L’ABRUZZO AL CENTRO DI UN APPUNTAMENTO NAZIONALE

La VI edizione dell’Abruzzo Economy Summit sarà ospitata ancora una volta all’Aurum di Pescara, con il coinvolgimento della Regione Abruzzo e del Comune di Pescara.

La Regione Abruzzo sarà rappresentata dal presidente Marco Marsilio e dall’assessore allo Sviluppo economico, Ricerca industriale e Lavoro Tiziana Magnacca. Interverrà inoltre Alessandra Relmi, Direttrice di Confimi Industria Abruzzo, promotrice dell’Abruzzo Economy Summit accanto alla Regione Abruzzo. Sarà presente anche il sindaco di Pescara Carlo Masci. Il presidente Marco Marsilio per prima cosa durante la conferenza stampa di lancio ha evidenziato l’importanza del luogo in cui si svolgerà il Summit:

«Voglio ringraziare la Regione per questa capacità di proporre iniziative di così alto profilo e di mettere a disposizione questo luogo dove la realtà imprenditoriale abruzzese trova spazio e modo, all’interno di uno scenario macroeconomico, di comprendere cosa accade nel mondo e in quale mare, sempre più periglioso, ci muoviamo.

Quest’anno per esempio, avremo modo di farlo con Oleksandr Korniienko, rappresentante del Parlamento ucraino, per parlare delle prospettive della ricostruzione del Paese e di ciò che l’integrazione con l’Europa offre a questo grande Paese, per il quale ci politicamente siamo molto esposti. Facciamo tutti il tifo perché gli sforzi di mediazione possano trovare il prima possibile una tregua, se non addirittura la pacificazione di quel conflitto, che riaprirebbe grandi prospettive economiche e commerciali verso Est.

Ma il Summit è anche il luogo nel quale mettere a confronto questi grandi scenari con le scelte che riguardano direttamente il nostro sistema economico.- ha proseguito il Presidente - Parleremo di energia, di industria, di credito, di politiche per il Sud, di intelligenza artificiale e innovazione, cioè di tutti quei temi sui quali si giocherà una parte importante della competitività dei prossimi anni.

Credo che questa sia la forza dell’Economy Summit: mettere insieme competenze e punti di vista diversi, saper leggere quello che sta accadendo nel mondo e capire come queste trasformazioni possono tradursi in opportunità e scelte concrete per l’Abruzzo, per le nostre imprese e per il nostro sistema economico».

Sul ruolo del Summit e sull’importanza del confronto tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca interviene l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Ricerca industriale e Lavoro Tiziana Magnacca:

“Il confronto a più voci che propone Abruzzo Economy Summit ci consente di raccogliere utili informazioni e suggerimenti per chi è chiamato ad amministrare la cosa pubblica. Abbiamo così modo di ascoltare le voci che provengono dai settori dell’economia, dal mondo della produzione, della ricerca e accademico. La Regione Abruzzo ha così modo di confrontarsi e di indirizzare le proprie politiche nella consapevolezza che i temi che meritano approfondimento sono quelli dello sviluppo industriale e delle infrastrutture, dei costi energetici, delle guerre nei diversi scenari mondiali, della geopolitica, dell’innovazione, dell’accesso al credito e dell’adeguamento formativo dei lavoratori alle nuove tecnologie, all’uso dell’intelligenza artificiale e alla geopolitica. Diventa pertanto un appuntamento quanto mai atteso quello che ci riserva a Pescara la due giorni del 24 e 25 settembre di AES.”

Sul valore della collaborazione tra Regione e sistema produttivo e sul ruolo di Confimi Industria Abruzzo nella promozione dell’iniziativa interviene la direttrice di Confimi Industria Abruzzo Alessandra Relmi: “Confimi Industria Abruzzo è estremamente felice e orgogliosa di essere, insieme alla Regione Abruzzo, promotrice della sesta edizione dell’Abruzzo Economy Summit. Abbiamo seguito e sostenuto fin dall’inizio il percorso di questo evento, partecipando alla sua crescita e osservando come, anno dopo anno, sia riuscito ad affermarsi quale uno degli appuntamenti più importanti non soltanto a livello regionale, ma dell’intero Centro Italia, per la capacità di riunire rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e imprenditoriale di rilevanza nazionale e di porre al centro del confronto temi strategici per il futuro del nostro territorio.

Per Confimi Abruzzo essere al fianco della Regione significa contribuire concretamente alla costruzione di occasioni capaci di portare l’Abruzzo al centro del dibattito nazionale, dando voce alle esigenze del nostro tessuto produttivo e affrontando, con interlocutori autorevoli, le sfide che le nostre imprese sono chiamate ad affrontare ogni giorno. Crediamo fortemente nel valore del confronto tra istituzioni e mondo produttivo: creare luoghi nei quali analizzare criticità, individuare opportunità e costruire prospettive comuni significa lavorare per la crescita e la competitività dell’intera regione.

Anche quest’anno, inoltre, avremo il piacere di proseguire e ampliare il racconto del Summit attraverso “Parliamone un Po’dcast, Il salotto delle idee”, presente all’interno dell’evento come media partner. Come già avvenuto nella scorsa edizione, incontreremo alcuni dei relatori e dei protagonisti del Summit per approfondire con loro, in una dimensione più diretta e personale, i temi maggiormente rilevanti per le nostre aziende. Un modo per fare in modo che il confronto non si esaurisca nelle giornate del Summit, ma possa continuare nel tempo, trasformando le voci, le esperienze e le riflessioni dei suoi protagonisti in contenuti capaci di informare, stimolare il dibattito e mettere sempre più al centro le imprese e il futuro del nostro territorio”.

Il sindaco Masci ha sottolineato la capacità della Regione di riuscire a mettere al centro del panorama nazionale e internazionale una serie di iniziative economiche, sociali e culturali, facendo di Pescara la città vetrina sia a livello nazionale che internazionale. “L’Economy Summit – ha aggiunto Masci - rappresenta una delle iniziative più importanti a livello nazionale in apertura della stagione politica, sociale e culturale, che ci accompagnerà al prossimo appuntamento elettorale del 2027. Ringrazio Michele Russo perché ha lanciato questa iniziativa sei anni fa che noi l’abbiamo sposato pienamente e che continuiamo a sostenere. L’Abruzzo Economy Summer mette al centro tematiche di estremo interesse per i cittadini, come lo sviluppo economico della nostra nazione e dell’Europa intera. Pescara - conclude Masci - è una città che, dal punto di vista economico e soprattutto per i giovani, vuole continuare a crescere e a guardare al futuro».

L’Abruzzo Economy Summit è ideato e organizzato da Mirus, agenzia fondata e guidata da Michele Russo. 

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